Uomini sbagliati e dove mandarli…

Uomini sbagliati e dove mandarli…

Noi donne abbiamo una tendenza al “crocerossinismo: individuiamo un tizio problematico (“caso umano” per gli amici),  il quale ha scritto in fronte a caratteri cubitali “sono un essere anaffettivo e ridurrò in mille pezzi il cuore di qualunque donna mi si avvicini” and three, two, one, zacchete… perdiamo la testa come le adolescenti col loro idolo. Ma non importa: lo cambieremo, noi. Saremo in grado di risolvergli la vita, noi. Perché siamo diverse dalle altre, noi…

– Due anni dopo –

La scena tipica è la seguente: divano, plaid arrotolato addosso, pigiama e capelli improbabili, tv accesa su programmi a caso, trionfo di dolci o schifezze varie e magari (ipotizzo eh!) pagina internet aperta su: “come far innamorare un uomo difficile / narciso / impegnato / ariete / capricorno” (semplicemente stronzo, no?!). Il tutto accompagnato dal vociferare dei tuoi pensieri: “dove sto sbagliando?!”, “forse dovrei tirarmela un po’ di più”, “potrei farlo ingelosire con suo cugino”, “come mi è venuto in mente di dirgli che lo amo?!”, “ora non gli scrivo per ben due ore e cinque minuti, così inizia a sentire la mia mancanza”…

Okay! Di’ cortesemente al tuo cervello di smetterla e ricordagli che qualunque cosa tu faccia o dica, non cambierai proprio un bel niente: se un uomo è sbagliato per te, non c’è nulla che tu possa fare per trasformarlo in quello giusto. (Please, repeat!)

Se hai letto Una Spa per la mente, sai come la penso sul punto: se stai con un uomo sperando che cambi, ti conviene cambiare uomo. Fine. Per cui il mio consiglio è di chiudere quanto prima la relazione tossica che stai vivendo, dove per “relazione tossica” intendo le seguenti situazioni:

  • Non ti ama o non sa cosa prova per te

Non ci sta niente da fare: potete anche trovarvi su una barchetta cullati da un mare illuminato dal chiaro di luna, insieme ai pesci che canticchiano “baciala!” in stile La Sirenetta, ma proprio nun je la fa: ‘sto “ti amo” non vuole uscire. A meno che non abbiate appena iniziato a frequentarvi (tipo ieri sera), se lui non riesce a decifrare i suoi sentimenti, qualche domandina dovresti iniziare a fartela. 

  • Non sai se sei “una con cui si vede” o “la sua ragazza”

Non è chiaro se state insieme o no. Che tradotto significa: lui può vedere anche altre donne quando gli pare o sta solo con te? La risposta è che è libero di fare quello che vuole? Bene, allora scappa! E pure lontano. In amore non esistono zone grigie: o per lui sei la sua ragazza o per lui non sei nulla (dura lex, sed lex).

  • State insieme dal Pleistocene, ma la relazione non progredisce

Tu: “Amore, andiamo a convivere?”. Lui “Hai detto conifere?”

Tu: “È che vorrei dei figli”. Lui: “Ma certo che ti compro quei gigli”

Tu: “Perché non ci sposiamo?”. Medici del pronto soccorso: “Libera! Libera! Lo stiamo perdendo…”

Se volete cose diverse dalla vita è bene che siate molto chiari tra di voi, perché nessuno ti ridarà indietro il tempo perso. È assolutamente legittimo sognare una famiglia o un matrimonio. E se lui non ha alcuna intenzione di fare questi passi assieme a te, allora forse vuol dire che dovresti iniziare a camminare da sola.

  • Ti manca di rispetto

Esistono forme esplicite e subdole di mancanza di rispetto. Dal tradimento alla violenza fisica e verbale. Una cosa è certa: chi ti manca ripetutamente di rispetto non ti ama e soprattutto ha un senso morale e etico talmente basso che faccio fatica a capire perché dovresti desiderare di trascorrerci la vita assieme. L’amore è serenità, fedeltà, stima, lealtà, tenerezza, crescita. E l’amor proprio è soprattutto coraggio. Anche di dire “basta!”. Allora trovalo, quel coraggio. Altrimenti per non distruggere la vostra relazione, finirai solo col distruggere te stessa.

  • È spaventato dall’idea di una storia seria, traumatizzato dalla ex, concentrato sul lavoro, su se stesso e/o sui suoi figli, per cui non riesce a darti le attenzioni che gli chiedi

Scusate, un attimo di attenzione: quelli con le scuse originali tutti a destra per favore!

  • È già impegnato

Regola n. 1: mai essere la n. 2 (le basi proprio…).

Che senso ha continuare a portare avanti una relazione che non sta portando te dove vorresti andare? Perché continuare a fingere che ti vada bene quello che in cuor tuo ti sta facendo male? Quei mesi in cui “ti frequenti senza impegno e intanto vedi come va” diventeranno anni e finirai per regalare la tua vita a un uomo che ti sta già dimostrando di non essere in grado di renderti felice (poi ti guarderai indietro e ti mangerai i gomiti, non dire che non ti avevo avvisata!).

Non sminuirti accanto a chi non sa ancora se vede un futuro con te! Ricorda che anche non scegliere è una scelta. Basta accettare le mancanze di rispetto! Tu meriti molto di più. Meriti di avere accanto una persona che ti onori ogni giorno, che si senta felice e orgogliosa di avere al suo fianco una donna come te, che contribuisca alla tua crescita e ti sostenga nel raggiungimento dei tuoi obiettivi. E un uomo così esiste. Certo se continui a stare assieme a Mr. Simpatia, magari è un po’ più difficile incontrarlo, non trovi?

È la tua vita, cavolo. Non sprecarla continuando a piangere, a sentirti inadeguata e a scervellarti per trovare cos’è che non va in te! Te lo dico io: non c’è nulla che non vada in te. Hai semplicemente scelto la persona sbagliata. Se due pezzi di un puzzle non sono fatti per essere incastrati, non è con la pazienza, con la finzione o con la forza che riuscirai a incastrarli.

L’unica arma che hai per proteggerti è il distacco. Sparisci! Chiudi! Non elemosinare briciole d’amore, ma dimostragli che sai di essere preziosa e che non rinuncerai mai ai tuoi sogni. So quanto sia difficile mettere un punto e cambiare direzione quando il tuo cuore ti tira dall’altro lato, ma devi farlo per te stessa, anche se fa male e se hai paura di “restare sola”. Per un po’ forse dovrai rimettere assieme i pezzi del tuo cuore andato in frantumi, ma vedrai che quella sofferenza passerà e presto capirai di aver fatto a te stessa il regalo più bello perché avrai liberato la tua mente e il tuo spirito da tutto il malessere latente che una relazione sbagliata ti provoca.

Paradossalmente, quando un uomo è sfuggente, noi ci attacchiamo di più. In qualche modo entriamo in competizione con noi stesse e con tutte le donne della galassia perché dobbiamo dimostrare che quell’uomo così complicato può innamorarsi follemente di noi. Come se il nostro valore dipendesse dalla nostra capacità di farci amare da lui. E invece non è affatto così: il tuo valore non dipende dal fatto che un uomo (o donna, chiaramente) ti ami o meno. Gli altri non devono avere il potere di cambiare il modo in cui tu vedi te stessa, ma sei tu stessa che devi tornare ad avere consapevolezza del tuo valore.

Come si fa?

Iniziando a elevare i tuoi standard (a testa alta, ragazza mia!):

  1. Decidi come vuoi essere trattata: sei tu che determini i limiti da non oltrepassare.
  2. Smettila di accontentarti: chi non ha a cuore il tuo cuore non ti ama.
  3. Definisci i tuoi valori fondamentali: è essenziale che chi ti sta accanto li condivida.

E poi non aver paura di restare sola: la solitudine è una meravigliosa occasione per prenderti cura di te stessa, conoscerti a fondo e riscoprire così la bellezza che hai dentro. E più diventerai consapevole del tuo valore, più attirerai nella tua vita chi sarà in grado di riconoscerlo.

Coraggio allora! Ricorda a te stessa ciò che meriti: meriti di essere amata, di essere felice, di andare avanti.

E anche lui, anche lui merita di andare…  😉

With love,

Rona

Ps. Ti lascio il link a qualche citazione sull’amor proprio, come reminder, che non guasta mai: Citazioni sull’amor proprio

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